Tell nel poker live dalla A alla Z. In cattedra la pro di 888 Vivian Saliba

vivian saliba tell

Non sei sicuro di ottimizzare il fattore tell quando giochi a poker dal vivo? Ti aiuta la pro di 888poker (segui questo link per scoprire la rakeback) Vivian Saliba, che ha pubblicato sulla rivista della poker room partner una guida ai tell praticamente dalla A alla Z!

“In genere credo che le carte che abbiamo siano più importanti dei tell fisici. Per esempio una brutta starting hand a PLO andrebbe foldata, indipendentemente da quanto pensiamo di capire i nostri avversari.

Detto questo però, vogliamo utilizzare tutte le informazioni che abbiamo a nostra disposizione.”

 

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Cos’è un Tell Fisico

Nel poker live è un indicatore fisico che il nostro avversario possa avere un certo tipo di mano. Può essere uno o più dei tre qui elencati:

  • Espressione facciale nervosa
  • Mani tremanti
  • Tipi diversi di contatto visivo eccetera

A volte i giocatori parlano di timing tell o sizing tell, ma questi non sono esclusivi delle partite live. Possono avere importanza anche nella decisione migliore in una mano online.

 

Cosa significano i diversi tell nel poker?

Qui sta la parte difficile: possono significare cose diverse per giocatori diverse. Non esiste una guida semplice come se un giocatore a cui tremano le mani sta automaticamente bluffando.

Può essere, ma potrebbe essere anche il contrario.

Per interpretare i tell avversari dobbiamo creare un profilo di default per ogni avversario, dobbiamo monitorare come agiscono di default in ogni occasione.

Quando si comportano diversamente dal loro profilo di default, potrebbero esserci informazioni utili subito sotto la superficie.

 

Formulare profili degli avversari

La prima volta che mi siedo a un tavolo, non ho per forza un’idea decente degli stili di gioco e tendenze degli avversari.

Usare i tell potrebbe essere difficile. A parte per l’aspetto iniziale (vestiti eccetera) stiamo giocando con perfetti sconosciuti.

Dopo un paio di orbite avremo una sensazione migliore di come i nostri avversari agiscano di default. Inizio a notare potenziali deviazioni dal profilo di default.

Più guardo, più mi concentro sulle azioni particolari. Questi “tell” possono dare informazioni su ognuno dei nostri avversari.

 

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Dove cercare i tell

Ho creato una lista di aree che puoi osservare se stai cercando un tell.

  • Bocca. Rilassata o tesa? C’è un movimento nervoso o micro cambiamento d’espressione quando cade una certa carta?
  • Occhi. Pupille dilatate o strette, e la direzione in cui punta lo sguardo? Sta tenendo contatto visivo o evita di incrociare gli sguardi? Dà mai un’occhiata allo stack o fissa il board?
  • Apex. Quando un giocatore spilla le carte, si dice “apex”. Quanto a lungo le guarda e con che frequenza possono dire molto sulla loro mano.
  • Mani. Sono ferme o tremano? Dove tiene le mani quando non punta? Fa trick con le chips? Se sì, quando inizia o si ferma?
  • Postura. Com’è l’atteggiamento complessivo? Curvo sul tavolo? Rilassato sullo schienale? Cambia a un certo punto della mano?
  • Voce. È un giocatore silenzioso o chiacchierone? Prova mai a fare giochini verbali? Vocalizza le sue decisioni dicendo ad alta voce “bet” o “check”, o si limita a spostare chips e bussare sul tavolo? Lo fa sempre? Come sono la tonalità e il volume della voce, cambiano mai?
  • Stile di puntata. L’avversario investe chips con cautela o le lancia? Le mette in mezzo con arroganza o lentamente e con calma? Cambia a seconda della situazione?
  • Protector. Se usa un card protector, lo fa sempre? O subconsciamente protegge più alcuni tipi di mano?

 

Reverse tell

Ricordiamo che i tell più ovvi possono essere usati deliberatamente dagli avversari per fregarci. Allo stesso modo anche noi possiamo usare il body language per rappresentare qualcosa agli occhi avversari.

Se sappiamo come pensano di noi possiamo spesso usarlo a nostro vantaggio. Molti danno per scontato che io sia una fish per il mio genere, e negli anni ho imparato a exploitare questa cosa. Il punto è che se possiamo portare il nostro avversario a pensare una cosa su di noi, quando la verità è l’opposto, noi facciamo profit.

 


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Photo Credits: PokerNews

Author: Frank Snyder