“Non abbiamo mai condiviso le hand distory di Isildur”

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Ricordate la bad run più brutta della storia, quando Viktor “Isildur1” Blom perse oltre 4 milioni in sole 3.000 mani PLO contro Brian Hastings?

Dopo il clamore iniziale di questa rovinosa perdita, in breve tempo la community si infiammò contro Hastings, accusato di pratiche illecite assieme ai “compari” Brian Townsend e Cole South.

I tre pro erano sospettati di aver condiviso o comprato le hand histories, per poter analizzare statistiche e leak in maniera più precisa. Inutile dire che vantaggio possa essere nelle mani di un giocatore come Hastings, che però non venne punito. L’unica ripercussione furono 30 giorni di sospensione dell’account di Townsend.

In un recente podcast con Doug Polk, Cole South però si è difeso, raccontando come sono andate veramente le cose.

 

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“Noi tre ci siamo sempre scambiati pareri, discusso di mani, e avevamo anche quote l’uno dell’altro durante gli HU contro Isildur. Non sono sicuro di aver fatto profit personalmente, ma come squadra abbiamo vinto.”

Doug Polk: “Sai cosa si è detto al riguardo. Io non credo sia una pratica illecita, e anzi è molto comune, che i pro si confrontino sul gioco di qualcuno, sulle sue tendenze. Ma qui siamo un po’ in una zona grigia.”

Cole South: “Come sono andate le cose con Isildur”

“Dopo quella sessione da 4 milioni in un’ora e mezza, Brian ha rilasciato un’intervista a un reporter ESPN. Questo reporter non era un high stakes player e non sapeva molto delle dinamiche del poker. 

Non so cosa sia stato detto, ma l’articolo uscì parlando di ‘hand history conglomerate per trovare una strategia per sconfiggere Isildur‘.

Brian Hastings ha chiesto mille volte le registrazioni per provare che non è quello che ha detto, ma è stato ignorato. 

 

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Non c’è stato assolutamente un conglomerato di hand history, io non le ho mai ricevute e non le ho mai inviate. Parlavamo di strategia, per email o chat di gruppo, ci confrontavamo su alcune mani e parlavamo di quali aree del suo gioco erano più deboli, ma non abbiamo mai unito le nostre histories in un database come diceva l’articolo. 

I media hanno bisogno di creare drammi e mettere le persone una contro l’altra. All’epoca non abbiamo detto niente perché Full Tilt stava svolgendo le proprie indagini, e ci ha detto di non commentare finché non avessero finito.

Anche per questo la community ha pensato che fosse vero, e quando abbiamo provato a difenderci ormai tutti erano troppo convinti.”

 


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Author: Frank Snyder