La guerra di PayPal contro il gambling: arriva un nuovo software

paypal

Che tra PayPal e il gioco online non corra buon sangue da un po’ di tempo, sembra una cosa abbastanze evidente. Ce ne siamo accorti anche in una recente questione che ha visto al centro della contesa proprio l’azienda leader nel settore dei pagamenti online. L’altro protagonista si chiama Chris Moneymaker, che ha però vinto la battaglia legale contro l’azienda in un caso di fondi confiscati.

Ora, però, arriva una mossa decisamente più concreta e meno “diplomatica” in una battaglia ormai evidente contro il mondo del gambling. È infatti sbarcato sul mercato, in particolare tra le fila dell’e-wallet più utilizzato e famoso al mondo, un particolare software. Il suo nome è Gamban e non ci vuole troppa fantasia per capire, già dal nome stesso, qual è la sua funzione principale.

 

Comparatore Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

Un modo come un altro per far capire la propria posizione sul tema.

PayPal prevede ban per i movimenti nel gambling

Gamban è, ovviamente, un software che può essere utilizzato per proibire i movimenti in uscita verso poker room, siti di scommesse e casino online. Naturalmente è una mode che può essere applicata in forma autonoma da ciascun utente sul proprio portafogli online. Ma se vogliamo vederla dal punto di vista delle società di gaming, si tratta di una vera e propria dichiarazione di guerra.

Nel comunicato di lancio del software, infatti, si esprime “una estrema preoccupazione dopo aver appreso che avveniva un abuso dei servizi offerti per trasferire una quantità ingente di fondi sui siti di gambling“. Entrando più nello specifico, Gamban può essere utilizzato sui siti di scommesse e su quelli che offrono giochi da casinò online, oltre ovviamente al poker online.

 

Comparatore Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

Attualmente il software Gamban è disponibile solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Gli utenti italiani non possono ancora utilizzarlo, ma presto potrebbe sbarcare anche dalle nostre parti.


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

 

Author: Frank Snyder