il caso dell’Hustler con Garrett Adelstein

slowroll garrett adelstein

Ogni anno ci consente di avere a che fare con una situazione bizzarra. In particolare abbiamo la possibilità di vedere degli slowroll talmente epici da andare ben al di là di ogni legittimo dubbio. E anche in questo caso il web ci viene in soccorso. Anche se nello specifico potremmo trovarci di fronte a un caso anche abbastanza assurdo, a tratti scandaloso.

Ci ritroviamo al consueto appuntamento con il cash game live show che trova nell’Hustler Casino di Los Angeles la sua location. Tra i protagonisti più importanti c’era anche Garrett Adelstein, uno degli abitué della struttura californiana. Tuttavia il grinder statunitense si trova in una situazione a dir poco scomoda. Tanto che, al termine della mano, il senso di stupore e di sdegno appaiono perfettamente bilanciati.

 

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Garrett Adelstein e uno slowroll imbarazzante

La mano inizia con ben cinque giocatori in corsa al flop nonostante un rilancio ben assestato da parte di Adelstein, che raisa quasi x20 con K♠10♠. Tra i giocatori che si uniscono alla festa c’è Dylan Gang che limp-calla con 4♠4♣. Sul flop Q♥3♥3vanno tutti e cinque in check finchè non casca un 4♦ al turn. Anche in questo caso c’è un check moltiplicato per cinque con il pot che resta relativamente basso.

Al river arriva un K♦. Adelstein esce puntando per 20.000 (poco più di metà piatto) e dopo i primi due fold la palla passa a Dylan che ci pensa circa un minuto prima di rilanciare a 75.000 dollari. Una decisione che chiaramente induce l’ultimo “intruso”, Nick Lucas, a mettere le sue carte nel muck. Dopodichè tocca a Garrett prendersi il suo tempo per prendere una decisione, che alla fine si rivelerà errata: call e mano persa.

 

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Ma è qui che entra in gioco la parte scandalosa della vicenda. Dylan, dopo il call del rivale, esclama good call facendo credere ad Adelstein di aver vinto la mano. Tanto che quest’ultimo mostra le sue carte tirando un grosso sospiro di sollievo.  Tuttavia Dylan Gang poi esclama let’s get itesultando per il pot vinto mentre mostra il suo full.

Garrett non fa una piega, c’è però tanto stupore al tavolo. Sorge una domanda: uno slowroll di questo tipo andrebbe punito per condotta ingannevole? Come avreste reagito voi al posto del grinder statunitense?

Di certo la sua compostezza è ammirevole…


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Author: Frank Snyder