Doyle Brunson e le critiche al Superbowl: “Che boomer”

Doyle Brunson

Riuscire a esprimere un parere personale, di qualsiasi genere e su qualsiasi tematica, è diventato qualcosa di assai arduo al giorno d’oggi. Naturalmente bisogna saper distinguere dalla critica costruttiva e sul gusto da quella fatta a priori e per partito preso. Nel caso di Doyle Brunson e del suo ultimo post sui social, però, si è aperto un dibattito furente e a senso unico.

Uno dei pionieri del Texas Hold’em a livello internazionale ha sempre avuto delle opinioni particolarmente forti da esprimere, anche al di fuori dal suo seminato. Texas Dolly non si è mai privato di esprimere il suo pensiero su tante cose. Ma anche lui ha dovuto affrontare l’asprezza delle repliche che arrivano su tematiche un po’ più mainstream.

 

Comparazione Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

E in questi giorni cosa c’è di più mainstream del Superbowl?

Doyle Brunson nell’occhio del ciclone

Abbiamo già fatto cenno al grande spettacolo che si è svolto nella notte italiana tra domenica e lunedì. Lo abbiamo fatto a proposito di un curioso spot con il poker in mezzo. Ma questa volta ci occupiamo di un altro tema particolarmente discusso, ovvero l’Half time Show. Una sfilza di grandi artisti che si sono susseguiti su un palco gigantesco, tra effetti scenografici e ballerini.

Tornando a Doyle Brunson, il suo commento allo show di metà partita è stato laconico e non esattamente in linea con l’opinione comune:

 

Comparatore Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

Il peggior Half Time Show di sempre“. Eppure c’è stata una vera e propria pioggia di consensi per l’alternanza sul palco di gente come Snoop DoggEminemDr. DreMary J. Blige. Stando così le cose, non potevano non arrivare critiche all’indirizzo dello zio Doyle per un’opinione non allineata e forse dettata dal tempo che scorre e dallo stile musicale che cambia.

Dai commenti più soft, come Jennifer Harman che dice semplicemente “a me invece è piaciuto molto” a critiche a più alto tasso di ironia. C’è chi ha replicato scrivendo che “Frank Sinatra non era più disponibile” facendo ironia sull’età di Brunson. Fino ad arrivare a Doug Polk che spara domande a raffica: “L’anno scorso hai visto lo show? E l’anno precedente? Secondo te qual è stato il migliore?“.

Il commento più diffuso all’indirizzo di Doyle è però composto da una parola, di uso assai comune tra i giovani: boomer. Non dobbiamo di certo spiegare noi cosa significhi.


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

 

Author: Frank Snyder