Andrew Lichtenberger e la guida per giocare al meglio da small blind

Andrew Lichtenberger

Fin da quando si comincia a giocare a poker, soprattutto quando si gioca a determinati livelli, uno degli aspetti da tenere in maggiore considerazione è la posizione. Spesso e volentieri, infatti, vediamo giocatori ancora intenti a limitarsi a “giocare con le carte”, senza rendersi conto di dove si trovino. Ci pensa allora una vecchia volpe come Andrew Lichtenberger a fornire un certo aiuto.

Il fortissimo giocatore americano, capace ormai da oltre dieci anni di ottenere grandi risultati, ha parlato in particolare dei bui. Small blind e big blind sono da sempre considerate posizioni molto delicate dalle quali dare o “subire” action in game. Per questo motivo il player a stelle e strisce ha dato alcuni importanti consigli per far sì che il nostro stile di gioco da queste posizioni possa migliorare.

 

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Andrew Lichtenberger e il gioco sui bui

Lichtenberger è partito facendo una considerazione sullo small blind, definito da lui – come riportato anche da quanto si legge su Assopoker – la peggior posizione possibile. E spiega anche il perchè:

Giochi fuori posizione su tutto il tavolo post flop ed è uno svantaggio che molti sottovalutano. L’altro aspetto riguarda le pot odds: il big blind ha sempre delle odds migliori per entrare in gioco, perché ha già postato due blinds.

Inoltre Andrew Lichtenberger sottolinea le difficoltà di giocare da small blind anche per un altro motivo, ovvero il fatto di giocare sempre fuori posizione contro il big blind. A partire dal preflop:

 

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Il big blind chiude l’azione preflop, lo small blind no. Spesso, entrando in gioco con un call, lo small blind favorisce lo squeeze del big blind. Ecco perché devi chiamare molte meno dallo small blind rispetto al big blind. In linea generale, devi cercare di essere molto più cauto. È difficile fare profitto dallo small blind.

 

Come si fa allora a colmare questo problema legato alla posizione? Lichtenberger sostiene che sia fondamentale essere aggressivi. È bene entrare in action solo rilanciando, altrimenti è sempre meglio il fold.


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Author: Frank Snyder