Alec Torelli – 3 consigli per giocare KK… o qualunque mano?

L'hero call da urlo contro Doug Polk - L'analisi di Alec Torelli

Alec Torelli analizza una mano giocata da un suo follower, e ne trova spunto per tre consigli su come giocare KK. A ben guardare però questi tre consigli sarebbero da adattare ad ogni mano di valore che giochiamo…

 

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Non aver paura di far foldare gli avversari

Preflop: $1,25/$2,50, full ring. Limp di UTG, LJ e HJ, Cutoff rilancia a $15, Hero (BTN) 3-betta $35 con KK, call di CO.

CO rilancia con una size bella alta. Non importa che lo faccia per steal o solo con un range di ottime mani, hai KK e sei di BTN, quindi sembra che tu voglia stealare. Meglio usare una size molto più grande, perché con $35 non folderà mai.

Devi pensare anche alle volte in cui avrai bluff, non farai mai $35. Meglio $50 o $55, e vorrei vedertelo fare anche con KK.

Flop: Q♠Q7♠ ($82,50): check, Hero betta $50, call.

È un bel board, ma anche un po’ scary nel caso oppo abbia una Q. La bet $50 va bene in proporzione al pot, forse era meglio qualcosa verso il $40, è un board piuttosto dry, puoi usare la stessa size più facilmente quando sei in bluff.

Non pensare sempre a 3 strade di valore

Turn: Q♠Q♦7♠ 10 ($182,50): check, Hero punta $110, l’avversario rilancia $310, call.

Il pot è di $180 e tu hai circa $900 dietro: una situazione difficile se punti e trovi un check-raise, così come è difficile prendere tre street di value. Devi domandarti se c’è una mano peggiore con cui il tuo avversario chiamerebbe tre volte. Facendo due calcoli, difficilmente chiama tre street con meno di una Q, quindi meglio puntare a prendere due strade di valore.

 

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E vuoi anche proteggerti da eventuali bluff dell’avversario, o check-raise che ti metterebbero in situazioni complicate. Probabilmente checkerei behind qui, per chiamare una bet al river o puntare se l’avversario checka al river. Anche puntare al turn non è sbagliato, è uno spot dove puoi avere molti bluff e puntare qui va bene, ma devi metterti nell’ottica che non è una mano da cui estrarrai tre strade di valore.

Dopo il raise batti solo bluff, non esistono mani di oppo che check-raisano per value con mani peggiori della tua. Ed è uno spot difficile da bluffare per lui, che ha raise-callato preflop, check-callato al flop e ora check-raisa al turn. Forse la mossa migliore qui è foldare, anche se è un peccato, ma capisco un call per rivalutare al river, dove folderei quasi sempre.

Non sopravvalutare i bluff avversari

River: Q♠Q♦7♠ 10♥ 2♣ ($802,50): Oppo all in $705 effettivi, call di Hero che perde contro il Q♣Q avversario.

Dovresti domandarti se il tuo avversario potrebbe bluffare ancora. Quando tu chiami al turn è difficile che lui bluffi ancora al river, perché è troppo facile che tu chiami con una Q o meglio. Sarebbe un suicidio, dovresti avere proprio un tipo particolare di oppo perché succeda.

Per evitare questa situazione sarebbe stato buono checkare al turn e chiamare al river. Certo, perdi un po’ di value le volte in cui ha una mano come A♠10♠ o JJ, ma almeno ti proteggi dal perdere tutto lo stack contro QX, TT e 77.

Ad ogni modo tutto parte dal preflop: con una size di tribet più alta il range di oppo cambia, perché ha meno mani con cui chiama. Più è alto il suo range di call più sarà difficile per te giocare postflop.

 


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Author: Frank Snyder