α | Cosa vuol dire uno-meno-alfa nel poker? Spiega Phil Galfond

1-α poker uno meno alfa

Nei vostri studi pokersitici potrebbe esservi capitato di imbattervi nella formula 1-α (uno meno alfa), scritta come se chiunque dovesse conoscerne il significato. Peccato che non abbiamo idea di cosa sia!

Niente paura, ci pensa nientemeno che Phil Galfond ad accorrere in nostro soccorso, con un nuovo video sulla teoria del poker dedicato proprio a spiegare il concetto di 1-α.

 

Comparatore Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

Cosa vuol dire 1-α?

1-α è una semplice formula matematica che serve a capire quanto spesso in teoria dovresti difendere contro una bet o un raise. 

Se non difendi abbastanza incentivi il tuo avversario a bluffare con ogni mano che non potrebbe vincere in altro modo, e diventi exploitabile per quella giocata.

Come funziona: ‘alfa’ sta per la bet size che fa il tuo avversario divisa per il pot totale, dopo che la bet è stata aggiunta. Per esempio, il pot è $100, il tuo avversario punta $50, α è $50 diviso ($100+$50), quindi ⅓, o 0,33.

1-α quindi è ⅔, vuol dire che devi difendere due volte su tre per rendere indifferente se il tuo avversario bluffa o no.

Nel poker vuoi provare a forzare indifferenza nei tuoi avversari. È buffo da dire, ma vuoi forzare indifferenza in modo che non abbiano l’opportunità di exploitarti under-bluffando o over-bluffando.

 

L’esempio di Phil Galfond con un gioco semplificato

Phil illustra meglio il concetto con un gioco molto semplice: ci sono tre carte, A, K e Q e la carta più alta vince. Ci sono $100 nel pot e abbiamo $100 di stack. Qual è la strategia? Immaginiamo che Phil abbia il K, quindi oppo ha A o Q.

Se oppo checka, Phil non dovrebbe mai puntare, perché oppo sa sempre se ha la miglior mano o la peggior mano. Non chiamerà mai con una Q e chiamerà sempre con un A.

La strategia di oppo è un po’ più intricata: per fare soldi vorrà sempre puntare con gli A, e vorrà puntare il massimo che ha. Quindi la strategia sarà puntare $100 ogni volta che ha un A. Con la Q invece non vorrà rischiare e checkerà sempre.

Puntando sempre gli A e checkando sempre le Q però Phil potrà exploitarlo semplicemente foldando o checkando.

 

Comparatore Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.


 

Allora la strategia di oppo deve cambiare: non avrà senso checkare il 100% o puntare il 100% sia con A che con Q, perché Phil saprà che il 50% delle volte vincerà e il restante 50% perderà, e dovendo mettere $100 per vincerne potenzialmente $200, la contro-strategia sarà di chiamare sempre.

La formula per capire quanto spesso dovrebbe bluffare, è semplice: Phil ha odds di 2:1, quindi per rendere indifferente il call, oppo dovrà avere 2 value bet per ogni bluff.

2 volte su 3 Phil troverà un A e perderà (-$200) e 1 volta su 3 troverà una Q e vincerà (+$200).

La miglior strategia per Phil ora è usare 1-α, quindi: 1-[$100/($100+$100)]½, e Phil dovrà chiamare il 50% delle volte con il suo K.


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

 

Author: Frank Snyder